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Ottavio Cicchinelli
è nato a Vicalvi nel 1936 e risiede a Pescosolido. Laureato
in Pedagogia ha insegnato per oltre un quarantennio nelle Scuole
Elementari della Provincia di Frosinone ed ha collaborato con
alcuni quotidiani e riviste di carattere nazionale e provinciale
quali: L’Avvenre, I Diritti della Scuola, Il Tempo, Vita
Ciociara e La Voce.
Per diciassette anni è stato assessore comunale a Pescosolido
dedicandosi nel tempo libero a due hobbies: l’arte della
falegnameria, appresa nella bottega paterna, e l’arte della
musica. In età giovanile ha suonato l’oboe in alcune
bande musicali del Frusinate e della Provincia de L’Aquila
mentre, con la maturità, ha riscoperto il suono dell’organetto
a quattro bassi che suona con notevole maestria.
Grande conoscitore della montagna a confine tra il Lazio e l’Abruzzo,
da vero cacciatore, ama il territorio e si impegna concretamente
per la sua salvaguardia e per il ripopolamento della fauna locale.
Dotato di ottima penna e di un pensiero chiaro e ben articolato,
è autore di alcune monografie caratterizzate da un lato
dalla presentazione di inedita documentazione d’archivio,
dall’altro sulla sistematica raccolta delle tradizioni demo-antropologiche
dell’area a Nord di Sora.
Risale al 1995 la sua prima pubblicazione: Il Lacerno di Pescosolido.
Appunti su un torrente (Quaderni di ricerca sul territorio), [Castelliri].
Si tratta di un testo bilingue (italo-inglese) che ha il grande
merito di aver fatto conoscere ad un vasto pubblico le bellezze
storico-naturalistiche del primo affluente di sinistra del Liri
in territorio laziale.
Cinque anni più tardi Egli edita La Società Operaia
di Mutuo Soccorso di Pescosolido. Dalle origini ai nostri giorni,
[Isola del Liri] che costituisce , in tutto il Lazio meridionale,
uno dei primi esempi di indagine dedicata a questo tipo di sodalizio
particolarmente diffuso nel territorio nell’ultimo trentennio
del sec. XIX.
Nel lavoro appare interessante l’attenzione riservata alla
vita della Società durante il periodo fascista ed al suo
rapporto, peraltro non sempre facile, con l’omonima Società
Operaia di Detroit sorta nel 1923 e, quindi, con le tre Associazioni
“Società Pescosolido”, “Società
San Marco” e “Società San Rocco-Forcella”
attive a Toronto (Canada).
Nel 2003 licenzia alle stampe la bella monografia dal titolo La
Chiesa Parrocchiale di Pescosolido e la sua scalinata, edita sotto
l’egida dell’Amministrazione Comunale; si tratta di
una vera e propria miniera di informazioni per quanti desiderino
approfondire la storia dell’arte e dell’architettura
in un’area periferica del Regno di Napoli a diretto contatto
con l’Abruzzo e prossima al confine con lo Stato Pontificio.
Il volume uscì in occasione del restauro del monumentale
accesso (un unicum in tutto il territorio provinciale) all’edificio
sacro ampliato e dotato di un nuovo e diverso orientamento da
Giacomo Cristoforo Bozzolini (1775-1778), uno dei numerosi architetti
lombardi che operò nella Media Valle del Liri tra la seconda
metà del XVII e lo scorcio iniziale del XIX secolo.
Patrocinato dal Consorzio di Bonifica Conca di Sora esce, in occasione
del 50° anniversario della sua istituazione, l’interessante
studio Tra contribuzione fiscale e agricoltura nel Ducato di Sora
alla luce di un Catasto Onciario del 1748, stampato dalla Tipografia
LaMonastica di Casamari.
In questa pubblicazione egli fornisce un preciso spaccato sociale
ed economico dell’abitato alla metà del XVIII secolo
mettendo in modo particolare in rilievo il ruolo avuto nella locale
economia dall’agrocoltura e dall’allevamento del bestiame,
peril quale non erano sufficineti, nei mesi invernali, i magri
pascoli pescosolidani. Da qui il considerevole fenomeno della
transumanza verso le paludi dell’Agro Pontino e verso le
coste tirreniche di Anzio e Nettuno.
Tale monografia costituisce la naturale prosecuzione dell’altrettanto
significativo intervento sul Catasto onciario di Pescosolido offerto
nel volume degli Atti Cabrei e Catasti tra Stato Pontificio e
Regno delle Due Sicilie tenutosi, per iniziativa dell’Amministrazione
Comunale di Civitella Roveto (AQ) nel 2000, ed edito, a cura di
Eugenio Maria Beranger e Riccardo Garbini, presso la Tipografia
La Monastica di Casamari.
Il Cicchinelli ha, infine, in corso di imminente pubblicazione
un’altra interessante monografia, questa volta dedicata
all’educazione scolastica di tipo pubblico in età
borbonica nel Circondario di Sora. Basata soprattutto sulla sistematica
consultazione di documenti conservati presso l’Archivio
Storico della Curia Vescovile di Sora, restituisce al lettore
un quadro organico ed originale della situazione in questo settore
settentrionale di Terra di Lavoro, ove l’insegnamento pubblico
stentò ad affermarsi. E ciò sia per la carenza di
validi educatori (la didattica era, per lo più, affidata
ad artigiani e sacerdoti mal retribuiti e scarsamente motivati),
sia per la difficoltà da parte delle Amministrazioni Comunali
di reperire sufficienti fondi finanziari non solo per gli emolumenti
ds destinare ai docenti ma, soprattutto, per la costruzione ex
novo di scuole e per il riadattamento di preesistenti edifici.
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