FORMIA,
L'ASSESSORATO ALLA CULTURA PRESENTA "CONSERVARE IL FUTURO"
I tre appuntamenti estivi hanno richiamato un vasto e attento
pubblico presso i siti archeologici (Il Cisternone, il Sagrato
di S. Erasmo, la Tomba di Cicerone ) in occasione di tre spettacoli
di grande qualità e attrattiva con cui abbiamo voluto dare
a quegli stessi siti la valenza di luoghi dove si fa cultura,
dove l'antico diventa forza propulsiva di ciò che è
nuovo e che si proietta nel futuro.
Il futuro dei beni culturali (e del turismo colto e delle attività
economiche ad esso legate) è sicuramente nella valorizzazione
dei siti, nella capacità di farli vivere nelle città
moderne, nel sottrarli alla stasi e al silenzio delle cose da
vedere e non da vivere.
Tuttavia nessun programma di recupero, di arricchimento, di interpretazione
può fare a meno del coinvolgimento delle nuove generazioni.
Dobbiamo affidare a loro il compito di traghettare la città,
i suoi reperti, le sue ricchezze nel futuro, nella convinzione
che una città può crescere e svilupparsi solo usando
tutto ciò che possiede: il suo essere territorio dentro
altri territori, il suo avere un'identità e un progetto.
Alle scuole di Formia e Ventotene di ogni ordine e grado sono
state proposte alcune attività che naturalmente saranno
modulate sull'età dei ragazzi e sul numero delle adesioni.
Le attività proposte sono le seguenti:
Archivio didattico: le scuole interessate potranno mandare alcune
classi con i relativi insegnanti presso i locali dell'archivio
storico dove un archivista mostrerà le metodologie di ricerca,
darà a ciascuna classe la possibilità di scegliere
un argomento da sviluppare, offrirà copia di tutti i documenti
in possesso dell'archivio su quel dato argomento e raccoglierà
i risultati delle ricerche.
Visite guidate: Le classi che lo desiderano potranno usufruire
di un servizio completo (guide specializzate, trasporti ecc. )
per passeggiate archeologiche a Formia e a Ventotene.
Concorso per un lavoro sul tema La mia città ha un cuore
antico - scegli un sito e proponi un modo per valorizzarlo. Il
premio in denaro sarà dato alla scuola mentre gli studenti
che parteciperanno avranno un attestato dal comune. La giuria
sarà composta da un insegnante per ciascuna scuola e da
tre componenti esterni.
Pubblicazione di una guida della Formia Archeologica alla portata
degli studenti da realizzare con la collaborazione degli insegnanti.
I ragazzi più grandi e gli studenti universitari saranno
poi interessati ad un approfondimento delle problematiche relative
ai beni culturali: il tema di come conciliare l'interesse per
i beni archeologici con le esigenze della città moderna
e della vivibilità delle aree cittadine si intreccia con
il problema di quanto costa il recupero e la conservazione dei
beni culturali in relazione alle esigenze immediate delle popolazioni
e ai programmi di sviluppo. Cosa accade in Europa? quali sono
gli orientamenti attuali in Italia? Quale valore hanno i beni
culturali nel quadro più generale della società
e dell'economia? E come conservare ciò che abbiamo, come
diffonderne la conoscenza? Dall'esigenza di trovare risposte a
questi e ad altri interrogativi e per permettere l'incontro di
insigni studiosi nasce l'idea di un convegno che si terrà
il 16 e 17 dicembre dal titolo: Conservare il futuro:I beni archeologici
da conservare, da vivere, da interpretare nelle città moderne
con relatori di livello internazionale e con la collaborazione
del ministero, della Regione Lazio,della Soprintendenza ai Beni
Archeologici, dell'Università di Roma, dell'Istituto Superiore
Nazionale del Restauro.
Invitiamo i cittadini a darci il sostegno necessario per la buona
riuscita di questo programma che li vede direttamente protagonisti
sia attraverso i loro ragazzi, sia attraverso gli appuntamenti
sempre aperti a tutti.
(Fonte: Ufficio stampa Comune di Formia)
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